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lunedì 27 febbraio 2017

Carnevale a Nizza


Dopo giorni e giorni in casa per una brutta influenza, mi sono concessa un fine settimana al mare.

Come al solito la meta è stata Nizza, dove in questi giorni si svolgeva l'ultimo corso del Carnevale.

A differenza degli scorsi anni, la manifestazione non si è svolata sulla Promenade, ma nella grande Place Massena, per ben ovvi motivi di sicurezza.




Un sole splendente, un cielo limpido e una temperatura dolce hanno fatto da sfondo a questa manifestazione colorata e gioiosa, nonostante le severe misure di sicurezza messe in atto per accedere alla zona della manifestazione.




Non ho scattato molte foto, il sole e la luce del primo pomeriggio rendevano difficile la messa a fuoco.




Voglio comunque condividere con voi alcune di quelle scattate durante i festeggiamenti, nella speranza di farvi cosa gradita.










venerdì 15 luglio 2016

Nizza, il giorno dopo


Sono qui, il "giorno dopo", perchè so che qui è venuto a trovarmi chi mi conosce da tempo e sa di quanto io sia legata a questa città.
Questa mattina ho già ricevuto messaggi e mail da molte di voi che ringrazio di cuore e che abbraccio con la disperazione nell'anima.

Sono qui anche per raccontare, a chi non la conosce, la "mia" Nizza, la città che oggi tutti sento un poco come la loro.

Nizza è una città "magica", una città dove perdersi e ritrovarsi, una città in cui puoi sentirti sola al mondo o parte del mondo, a tuo piacere. Nizza si adatta alle tue esigenze e ai tuoi stati d'animo e li rispetta e li accetta. A Nizza ti senti libera.................. libera di ridere, ma anche di piangere. 

Tanti anni fa, quando acquistai il mio piccolo "nido" nizzardo lo scelsi proprio perchè capii che la città mi avrebbe offerto quello di cui avevo bisogno e che si sarebbe adattata alle mie esigenze anche quando, nel tempo, sarebbero sicuramente cambiate. E così è stato!

Nei periodi più difficili, quelli che a noi donne capitano non di rado, Nizza ti offre la possibilità di isolarti dal mondo per riflettere, per pensare, per lasciare vagare la mente là dove meglio desidera andare. Basta allontanarsi un poco dal centro per trovare il silenzio, il verde, la natura e la pace. I numerosi parchi cittadini sono un rifugio sicuro, discreto e rigenerante.
Se invece non vuoi che la mente prenda strade "pericolose", basta immergersi nelle vie del centro o delle città "vecchia" o passeggiare in Promenade per lasciarsi coinvolgere dalla vita degli altri e allontanarsi dalla nostra che in quel momento proprio non ci piace.

Ecco, l'ho nominata.... la Promenade, la Promenade des Anglais.............. una lunga striscia di passeggiata che costeggia la città dalla parte del mare. Lunga una decina di km in totale, va dal Porto, nella città vecchia, fino ai nuovi quartieri vicino all'areoporto.

La Promenade, per chi non conosce Nizza, si compone si tre parti: la parte centrale, quella in cui transitano macchine, autobus, pulmans e tutto il traffico cittadino e costiero, composta fa sei corsi di marcia, divise da una serie ininterrotta di aiuole e alberi che a seconda delle stagioni, assumono colori e luci diverse.  Una seconda parte è un largo marciapiede  che costeggia edifici privati, alberghi, bar, ristornati e negozi sempre affollati in ogni momento del giorno e della notte. La terza parte infine e il grande spazio che costeggia il mare; la parte dove la gente di ogni sesso ed età passeggia, si siede a leggere il giornale o a chiacchierare, corre, va in bicicletta, sui roller, sul monopattino; la parte in cui soffermarsi ed ammirare la "varia umanità" riesce sempre e comunque strapparti un sorrido.
Questa terza parte è la più "mutevole", quella che cambia a seconda delle ore del giorno, più che delle stagioni.
Già dall'alba è frequentata dai "maniaci" della forma.... a piedi, di corsa, in bicicletta, sui roller o quant'altro. Col passare delle ore la "folla aumenta" mamme con i passeggini, anziani col bastone, turisti spensierati, bagnanti pronti per scendere in spiaggia............. un via vai continuo e sempre crescente di persone che vanno, vanno, vanno....   se ci si vuole fermare poi, cosa di meglio di una sosta seduti su di una panchina di fronte al mare o, a trovarla libera, su una chaise blue, simbolo di Nizza, o sotto uno dei tanti gazebi che offrono riparo dal sole nelle ore più calde della giornata!

Ma è la sera che la Promenade si trasforma in una vera fiumana ininterrotta di gente, dove camminare a volte è quasi difficile, specie in estate quando i turisti aumentano a dismisura. Nelle ore della sera inoltre, lungo la passeggiate, molte sono le attrattive che inevitabilmente richiamano l'attenzione e rallentano il flusso continuo della gente.
10 km di passeggiata sono davvero tanti.... vi lascio immaginare le miglia di persone che vi si assembrano!

Confesso che nell'ultimo periodo mi è capitato spesso di pensare ad un accadimento catastrofico esattamente uguale a quello di ieri sera! E proprio  sabato sera, seduta al bar in passeggiata, davanti al mio mojito ho scacciato in fretta questo pensiero (un presentimento?!), rassicurata dall'enorme schieramento di forze dell'ordine sempre presenti in tutta la città e in particolare nei luoghi di più forte concentrazione umana. La Promenade inoltre è spasso chiusa al traffico nei momenti di manifestazioni, gare sportive o eventi particolari........ tranquilla mi dicevo............... e invece è successo!


Io non c'ero, ma avrei potuto esserci....... ma non è questo quello che mi fa male. 
Mi fa male che sia successo, che continui a succedere e che succederà ancora....... non importa dove, ovunque succede o succederà farà male a me, a noi e alle generazioni future alle quale lasceremo un mondo che sta diventando invivibile.




martedì 19 aprile 2016

Polli e polletti "mania"


Eh sì! un vassoio con i polli mi mancava proprio!
Non vi dico la mia gioia quando l'ho scorto in una vetrina! mi sono "fiondata" dentro al negozietto, quasi potesse qualcuno acquistarlo prima di me.







Anche questo arriva da Nizza, da uno dei tanti negozi provenzali della città vecchia e ora fa bella mostra di sé nella mia cucina, appoggiato dietro al piano di cottura, quasi fossi un quadro prezioso.







Me lo godo quindi tutti i giorni e mentre cucino, i polletti mi raccontano la loro storia, sì una "belle histoire" de puole!!!!!!








martedì 16 febbraio 2016

La mia nuova gallinella ha fatto..... l'uovo!


Solo chi possiede una collezione di qualsiasi genere sa bene come sia irresistibile l'acquisto di un nuovo "esemplare"!!!






Sa bene che ad ogni uscita, in qualsiasi occasione, in ogni luogo e periodo dell'anno le nostre "antenne" sono attente a scovare un nuovo pezzo da poter acquistare e portare a casa come un trofeo.






Si diventa però, col passare del tempo e con la consapevolezza che lo spazio inizia a mancare, sempre più difficili e si acquista solo qualcosa che ci colpisce davvero.






........ e così è stato per questo ultimo acquisto che ho effettuato nel periodo natalizio, mentre ero a Nizza.

I negozietti della città vecchia sono una vera miniera nella quale cercare, annusare, soppesare, avere dubbi e poi.................... acquistare!

Adoro questa gallinella con uovo sotto l'ala e da più di un mese ormai è entrata ufficialmente nel "pollaio" di casa.

Sarà l'ultima?!






martedì 12 maggio 2015

La mia collezione di polli si è arricchita di un nuovo esemplare


Quelle di voi che mi conoscono un po' e che frequentano da tempo il mio Blog, conoscono bene la mia mania per polli, galline, galli e affini.
Sanno inoltre bene che ne possiedo parecchi, disseminati un po' ovunque, ma concentrati prevalentemente nella mia cucina. 
Sono poli galli e galline di forme e materiali diversi che ho acquistato un po' ovunque durante i miei viaggi. Alcuni poi li ho realizzati personalmente utilizzando avanzi di tessuti, nastri, nastrini, bottoni e perline.

Oggi vi voglio presentare il mio ultimo acquisto






è un gallo in terracotta smaltata di un grigio chiarissimo, crackelato in nero 







L'ho acquistato a Nizza nei giorni dl ponte del 1° maggio, in uno dei tanti negozietti della città vecchia......................







.................  è stato amore a prima vista............. ed ora è sistemato in un angolo della cucina in buona compagnia.


Per chi ha voglia di "ripassare" il mio pollaio, qui di seguito i link ai Post in cui vi mostro la mia collezione:
In cucina con me
Non ho saputo resistere
Ancora una gallina
Gallinelle d'oltralpe
Non torno mai a mani vuote



martedì 5 maggio 2015

Street Food: il Croque Madame


Quello del 1° maggio è stato per me un fine settimana "lungo", ho infatti aggiunto anche il lunedì ai tre giorni di vacanza canonici. 
Sono tornata a Nizza e, anche se il tempo non è stato dei migliori, mi sono decisamente rilassata e distratta un po' dalla routine quotidiana.

Nei quattro giorni passati là ho anche pulito casa, partecipato alla riunione condominiale, ma soprattutto ho passeggiato molto.

Di solito, quando non vado in spiaggia, esco di casa verso le 10 e rientro verso le 17, girovagando sempre e spesso senza meta.

Visto che non rientro, verso l'ora di pranzo, mi fermo a mangiucchiare qualcosa in uno dei vari locali che offrono cibo in quantità e di natura diversa.

Spesso opto per un'insalata nizzarda, lasciando per cena qualcosa di più ghiotto e sostanzioso, ma domenica mi sono lasciata tentare da un delizioso e accattivante Coque Madame




Il Croque Madame è lo "street food" per eccellenza, che si può assaporare in ogni cafè o bistrot francese! 
Si tratta di un sandwich realizzato con ingredienti semplici ma combinati insieme in una maniera gustosa per creare un piccolo momento di piacere irresistibile e croccante.
La ricetta è semplice e volendo lo possiamo anche fare a casa in sostituzione di un pasto veloce o di una merenda ghiotta. 
Servono due fette di pan carrè, del formaggio e del prosciutto cotto
Il toast così ottenuto si fa dorare in padella  e lo si serve con un uovo all'occhio di bue adagiato sopra. 
Di solito viene servito su di un piatto rettangolare nel quale oltre al toast troveremo dell' insalatina e a parte una porzione di fittes.  Una vera "goduria"!!!!!!!



l'oeuf

les frittes


Dopo aver gustato questa meraviglia avrei potuto bermi un bel caffè serré e riprendere la mia passeggiata, ma quando decido di concedermi un eccesso.............. che eccesso sia! 




Cono da strada vaniglia e cioccolato



Così ho ordinato anche uno di quei gelati nel cono che distribuiscono le macchinette da strada. Non sarà artigianale, è vero, ma è buono, fresco e cremoso. Per una volta si può fare!





sabato 13 dicembre 2014

Il lèche-vitrine continua


Girovagando tra le ruelle della vecchia Nizza ho scovato un negozietto pieno zeppo di .....................




................ galli galline, polli, polletti et similia!

Data la mia passione per questi animali, mi sono "fiondata" all'interno e nonostante fosse fatto divieto di fare foto, sono riuscita ad immortalare alcuni "esemplari" sia in ceramica che in tessuto







Secondo voi potevo non cogliere l'occasione per arricchire la mia collezione!?
Sicuramente no!


Mi restava però il dilemma di quale scegliere............. il tempo era poco, dovevo decidere in fretta, così dopo un rapido "inventario" mentale di quale sarebbe stata più adatta da accostare a quelle già presenti nella mia cucina........ ho scelto questa..........................









.................... che ora fa bella mostra di sé vicino ad un'altra tra le mie preferite.





Eh sì, Nizza mi accoglie sempre a braccia aperte e mi riserva sempre delle gradite sorprese!







venerdì 12 dicembre 2014

Lèche-vitrines: guanti, sciarpe&C


Non si può andare a Nizza senza fare un po' di  lèche-vitrines ( flâner en regardant les vitrines ), cioè passeggiare pigramente guardando le vetrine!


Ogni volta che torno in città dedico sempre qualche ora a girovagare senza meta, col cellulare a portata di mano, pronta a scattare qualche foto con l'intento poi di mostravi ciò che mi ha emozionato e rendervi partecipe dei miei fine settimana a Nizza.

Anche durante il ponte del'Immacolata si è ripetuto questo "rito". Eccone il risultato!

Cominciamo con un po' di colore




















e per finire ........... portafogli e pochettes coordinate!




Buona giornate e ........ alle prossime vetrine!!!!!


giovedì 11 dicembre 2014

Nizza: omelettes e crépes a volontà


A Nizza non c'è che l'imbarazzo della scelta, si può mangiare ovunque e a qualsiasi ora, ma non è detto che in tutti i locali lo si faccia bene!

Dopo tanti anni che "vivo" la città ho ormai dei punti di riferimento fissi anche per quanto riguarda il cibo e in alcuni locali ci torno assolutamente ogni volta, anche se mi fermo solo qualche giorno.

Uno di questi è una créperie bretone, che oltre ad essere un ottimo ristorante è anche un piccolo museo.





Tranne pochi piatti, il menù è essenzialmente composto da crepes, sia salate che dolci, con una varietà tale da soddisfare tutti i gusti.

Di solito il mio pasto sia compone di una crepe salata (rigorosamente fatta con grano saraceno, come vuole la tradizione bretone) con verdure e uova strapazzate e una crepe dolce alla cannella con supplemento di gelato alla crema (una vera delizia!!!!).

Come bevanda è di rigore il sidro, secco o dolce a seconda delle preferenza. Io scelgo sempre quello secco, tranne nei pomeriggi estivi quando mi fermo per coccolarmi un po'.


Un altro locale dove mi trovo bene e che frequento spesso è un bistrot in centro, sempre molto affollato, ma adoro la sua atmosfera tipicamente francese e la velocità del servizio




Qui invece adoro mangiare l'omelette con les frittes, quelle meravigliose patatine fritte al punto giusto, che vengono servite di contorno insieme ad una bella insalatina di mescul, condita con vinegrette moutardé.






Sarò di gusti facili, ma io adoro questo piatto!


martedì 9 dicembre 2014

Selfie anch'io!


Il mio ponte dell'Immacolata a Nizza è iniziato all'insegna del brutto tempo.

Sabato infatti è piovuto a dirotto per tutto il giorno, tanto che per riparare me e Cocò dalla pioggia, non bastando l'ombrello, ho acquistato una di quelle mantelline (che tanto odio!) tipiche dei turisti tedeschi o inglesi.
Quale migliore occasione per farmi un selfie anch'io!




La pioggia non ci ha comunque fermati e abbiamo passeggiato in lungo e in largo con Cocò ben riparato e al calduccio dentro ad un comodo marsupio.

La Promenade des Anglais era quasi deserta e ho potuto scattare qualche foto assolutamente inediata per un luogo sempre così affollato



les chaises blu


una panchina deserta...... aspetta te?!



Per fortuna Nizza offre tante possibilità e in caso di pioggia ristorantini con dehors coperti e riscaldati e ..............................










............ tanti tanti negozi e in  centri commerciali in centro città!



Centro commerciale Etoile in Rue des Meidicis





Per fortuna domenica e lunedì è tornato a splendere il sole e con una temperatura di 18° gradi abbiamo potuto scorrazzare in lungo e in largo e scattare tante foto che vi mostrerò nel prossimo Post.



martedì 26 agosto 2014

L'estate sta finendo......


...... a dire il vero non era neppure iniziata!
Comunque, tra un temporale e l'altro, siamo riusciti ad andare in vacanza e forse i più fortunati sono riusciti a trovare un po' di sole e di caldo.

Personalmente la fortuna l'ho avuta infatti a Nizza ho trovato un tempo splendido, tanto che mi sono goduta la spiaggia che di solito evito, proprio per la temperatura più mite degli scorsi anni



Nizza: la plage


Al momento di rientrare a casa, sapendo che il tempo che ci aspettava non sarebbe stato buono e avendo ancora a disposizione un poco di tempo, ci siamo imbarcati per la Corsica allungando di una settimana le vacanze.



Nizza - il porto visto dal traghetto


Anche qui abbiamo trovato tempo buono e abbiamo potuto godere al meglio dei panorami che l'isola offre.
Il nostro tour è iniziato da Bastia......................................... 



la costa corsa tra Bastia e Bonifacio



Bonifacio - il porto



Bonifacio e il suo mare




Bonifacio e le sue falaises




la costa tra Bonifacio e Ajaccio




la costa tra Ajaccio e Calvi




alle porte di Calvi



Calvi, la rocca all'imbrunire



....................... per concludersi a Calvi dopo 6 giorni di strade costiere e qualche escursione all'interno dell'isola.

Rientrata a Nizza ho chiuso casa e sono tornata alla "normalità" e agli soliti impegni e al solito tran tran in attesa di una nuova partenza, anche se breve.



Un ben ritrovate a tutte!



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